dove andare in bicicletta sulle dolomiti

Bicicletta e Dolomiti: dove andare?

Ecco alcuni itinerari che potrete sfruttare per le vostre vacanze, sia che siate degli amatori che dei professionisti delle due ruote.

Per gli amanti della mountain bike una destinazione privilegiata e’ la Val di Corones con gli oltre 600 km di sentieri immersi nel verde dei campi e delle foreste.

Tre gli itinerari considerati al “top”:

  • il Plan de Corones single trail tour (1400 metri di dislivello)
  • il Tour tra i luoghi della Grande Guerra con le cascate di Fanes
  • il Bike Shuttle Tour nella Valle di Braies passando per Prato Piazza.

La Val D’Ega invece, tra Catinaccio e Latemar, propone una enorme gamma di escursioni guidate in E-bike ogni mercoledì da Nova Ponente e ogni giovedì da Nova Levante e le quattro giornate su due ruote del Rosadira Bike, il primo Dolomiti Mountain Bike Festival, per vivere la natura, partecipare a workshop tecnici e testare bici e accessori.

L’offerta è adatta a chiunque, dalle famiglie ai cultori delle biciclette elettriche, ma si propone di scaldare il cuore soprattutto agli sportivi abituati ai dislivelli vertiginosi, capaci di apprezzare trail divertenti e impegnativi. Gli albergatori dei Bikehotels della Val d’Ega – in grado di allestire una vacanza perfetta in sella, grazie a rigidi criteri di qualità – sono a loro volta biker appassionati e dispensano consigli preziosi sui percorsi più soddisfacenti.

La Bikeschool Eggental e la Dolomiti Bike School sanno che ogni ciclista ha i propri gusti. Alcuni impazziscono per un panorama tour, con o senza shuttle, altri prediligono i freeride, mentre altri ancora – specie i più piccoli – sono alla ricerca di un corso di tecnica di guida. Le due scuole bike offrono a mountain bikers, ciclisti su strada e E-biker, i modi più adatti per andare alla scoperta delle Dolomiti, sui circuiti più intriganti della zona e delle maggiori piste di enduro fino a Bolzano. I programmi includono allenamenti tecnici, gite per bambini, corsi di guida e enduro per freerider, trailsurfer e principanti. Da non perdere, il giro del Latemar, i vari trail sotto il Catinaccio, la nuova base presso la cabinovia di Nova Levante con il suo Funny-Flow-Trail, la spettacolare Sellaronda-Hero, enduro-rides nei parchi vicini e le gite panoramiche in Val d’Ega.

Inoltre, con la Mountainbike card, gli appassionati di bici possono fare il famoso “Giro del Latemar” con una sola tessera e utilizzare a un prezzo vantaggioso tre impianti di risalita – Cabinovia Nova Levante, Cabinovia Predazzo e seggiovia Gardonè – in un giorno. Per chi vuole allargare il giro al Monte Lusia, è prevista una seconda card che comprende anche gli impianti Lusia. A partire da 17 euro per gli adulti, con trasporto bici incluso nel prezzo.


Ma non finisce qui!

Alla stazione a monte della cabinovia di Nova Levante, il Bike Trail Carezza si snoda lungo la suggestiva Val Nigra fino alla stazione a valle della cabinovia di Nova Levante. Sviluppato su una lunghezza complessiva di circa 4,4 km e con un dislivello di 500 metri il flowtrail affianca in più tratti un ruscello, attraversando boschi ombrosi e prati. Con le sue sponde e paraboliche, i ponticelli, i salti e northshores, il trail ha parecchio da offrire agli appassionati di mountainbike. Il Bike Park presso la stazione a monte della cabinovia dispone di un pumptrack e una jumpline ma anche di vari percorsi per esercitare e migliorare le proprie abilità di guida, mettendosi alla prova tra tornantini, rockgarden, drops, curve, banked turn, scalini, balance-northshores e ostacoli per imparare i bunnyhops.

 

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